3° CIRCOLO DIDATTICO
                  RICCIONE
 
 

Home page

TE DEUM


Abbado, Benigni e i “930″ a Bologna October 25, 2008 on 2:07 am | In Music, Respect, Theatre, Travel, _italian |

Sabato 25 ottobre 2008:
930 musicisti per il Te Deum di Berlioz.
Claudio Abbado e Roberto Benigni nuovamente
insieme per il Pierino e il Lupo.

Il concerto del 25 ottobre è stato fortemente voluto da Claudio Abbado, anche in risposta ad una sollecitazione di Luigi Berlinguer, presidente del Comitato Nazionale per l’Apprendimento della musica nelle scuole. Abbado ha scelto di eseguire il Te Deum di Berlioz per la sua particolarità di prevedere in partitura un coro di 600 bambini e ragazzi. Sarà quindi un concerto grandioso, che vedrà la partecipazione, oltre che dell’Orchestra Mozart, delle più importanti orchestre giovanili italiane e di due cori adulti.
In apertura sarà eseguito il più famoso brano scritto per “spiegare” la musica ai ragazzi, ossia Pierino e il Lupo di Prokof’ev, in una messa in scena con Roberto Benigni.
Una serata davvero speciale, quindi, a cui fanno da cornice due segni di grande civiltà da parte di Abbado e di Benigni. Su proposta del primo, il concerto è dedicato al Progetto Campus–Expo 2015 dell’Associazione Vidas, a testimonianza di uno straordinario percorso condotto in 26 anni di sostegno ai malati terminali. Anche da parte di Roberto Benigni un segno di solidarietà: la rinuncia del proprio compenso a sostegno del progetto TAMINO, promosso da tre anni dall’Orchestra Mozart dell’Accademia Filarmonica di Bologna.

Sabato 25 ottobre (ore 18.00), al PalaDozza di Bologna, l’Orchestra Mozart dell’Accademia Filarmonica di Bologna organizza un grande concerto diretto da Claudio Abbado, in cui verranno eseguiti il Te Deum di Hector Berlioz e il Pierino e il Lupo di Prokof’ev, interpretato da Roberto Benigni. La sensibilizzazione al tema dell’insegnamento della cultura e della pratica musicale nelle scuole è il fulcro su cui si è sviluppata questa iniziativa, fortemente voluta da Claudio Abbado, basata sul coinvolgimento di un imponente numero di bambini, con un coro di voci bianche formato da 623 piccoli cantanti.

Claudio Abbado ha ideato questo concerto accogliendo l’appello di Luigi Berlinguer, presidente del Comitato Nazionale per l’apprendimento pratico della musica, Ministero della Pubblica Istruzione, a sostegno di una campagna per la diffusione della cultura musicale nelle scuole.
Per il Te Deum di Berlioz saranno sul palco 930 musicisti: l’Orchestra Mozart sarà affiancata dall’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini e dall’Orchestra Giovanile Italiana, grazie all’adesione dei fondatori Riccardo Muti e Piero Farulli. Partecipano inoltre il Coro del Teatro Comunale di Bologna e il Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi. Solisti il tenore Marius Brenciu e l’organista Iveta Apkalna.

Una serata di solidarietà: Associazione VIDAS e Progetto TAMINO
La musica come momento formativo, come occasione di solidarietà, di socialità, la musica come terapia. Sono questi i valori che guidano, fin dal debutto, l’attività dell’Orchestra Mozart, e che l’hanno portata a promuovere iniziative come il Progetto TAMINO, che da tre anni organizza attività di musicoterapia presso la Clinica Pediatrica Gozzadini del Policlinico Sant’Orsola-Malpighi di Bologna, avvalendosi della collaborazione dei musicisti dell’Orchestra. Proprio per sostenere il Progetto TAMINO, Roberto Benigni ha deciso di rinunciare al proprio cachet, mentre Claudio Abbado lo farà a favore dell’Associazione VIDAS, che ha assistito gratuitamente in 26 anni 21.000 malati terminali a Milano e Provincia, un’istituzione storica, che da sempre ha fatto della musica la propria voce per sensibilizzare l’opinione pubblica. Il ricavato sarà utilizzato per il progetto Campus Expo 2015, a cui il concerto è dedicato, voluto dall’Associazione Vidas per favorire lo scambio di esperienze internazionali sulle cure palliative e sui grandi temi della vita. Alla prova generale, aperta alle scuole e alle associazioni culturali convenzionate, saranno offerti ad AIRC – Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, alcuni spazi per la raccolta fondi.

Il grande coro di voci bianche
L’impegnativa operazione di reclutamento e selezione dei cori scolastici è avvenuta sotto l’egida del Comitato Nazionale per l’apprendimento pratico della musica. L’iniziativa è stata inserita nell’ambito del Progetto Regionale Musica - realizzato in partenariato tra Regione Emilia-Romagna, Ufficio Scolastico Regionale e Ansas Nucleo Ex Irre ER - che ha voluto finalizzare a questo concerto il concorso “Un coro in ogni scuola” (alla sua seconda edizione), i cui finalisti canteranno sul grande palco diretti da Abbado. Vi hanno partecipato cori formati dai bambini tra i 6 e i 13 anni provenienti da più di 40 Scuole Primarie e Secondarie Inferiori dell’Emilia-Romagna, per un totale di più di 3000 alunni. Dopo le preselezioni, il concorso, coordinato da Benedetta Toni, si è concluso il 27 maggio al Teatro Manzoni di Bologna, con un concerto finale a seguito del quale sono stati proclamati i vincitori: 12 cori di altrettante scuole (su 19 finaliste), provenienti da tutte le Province dell’Emilia-Romagna, per un totale di 516 bambini (il Primo premio ex equo è stato assegnato alla Scuola di musica dell’Unione dei Comuni Modenesi-Area Nord e all’Istituto Comprensivo di Bobbio-Piacenza). A loro si aggiungeranno il Coro di Voci Bianche del Teatro Comunale di Bologna - al cui direttore Silvia Rossi sarà affidato il coordinamento musicale di tutti i bambini - e il Coro di Voci Bianche “Clairière” del Conservatorio della Svizzera Italiana. In totale canteranno 623 bambini.

Pierino e il lupo
La prima parte del concerto vedrà la partecipazione di Roberto Benigni, che, dopo la storica edizione del 1990 con la Chamber Orchestra of Europe, torna al fianco di Abbado per interpretare il Pierino e il Lupo di Prokof’ev, pagina divenuta emblema di come la musica possa esser “spiegata” ai ragazzi. I personaggi della celebre favola in musica saranno affidati ai solisti dell’Orchestra Mozart, fra cui Jacques Zoon, flauto, Alessandro Carbonare, clarinetto, Guilhaume Santana, fagotto. Segnaliamo poi le grandi prime parti della “Mozart” Giuliano Carmignola, violino, Wolfram Christ, viola, Walter Vestidello, violoncello, Alessio Allegrini, corno, Reinhold Friedrich, tromba.
L’iniziativa avviene sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il partenariato del Comitato Nazionale per l’apprendimento pratico della musica - Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca. Il concerto sarà realizzato grazie al contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, che sostiene tutte le attività dell’Orchestra Mozart fin dal suo esordio, e gode del patrocinio del Comune e della Provincia di Bologna.
Informazioni e biglietteria presso l’Emporio della Cultura, Piazza Maggiore 1/e - 051-273501, oppure online su www.orchestramozart.com.

PARTECIPANO AL CONCERTO

623 voci bianche
150 coristi adulti
157 strumentisti
Per un totale di 930 esecutori

I CORI DI VOCI BIANCHE

“Un Coro in ogni Scuola”. La selezione dei cori scolastici:

Scuola di musica dell’Unione dei Comuni Modenesi-Area Nord

Istituto Comprensivo di Bobbio (Piacenza)

Scuola primaria Mordani di Ravenna

Scuola secondaria di I grado Ricci Muratori di Ravenna

Scuola secondaria di I grado Manfroni-Cervi-Pascoli di Riccione

Istituto Comprensivo Parmigianino di Parma

Direzione didattica Quinto Circolo di Piacenza

Direzione Didattica Terzo Circolo di Riccione

Istituto Comprensivo sant’Ilario d’Enza (Reggio Emilia)

Scuola secondaria di I grado Fondazione del Sacro Cuore di Cesena

Scuola primaria Mario Capuzzo di Pontelangorino, Direzione Didattica di Ferrara

Scuola secondaria di I grado Rolandino de’ Passeggeri-Pepoli di Bologna

Totale 516 bambini, ai quali si aggiungono:

70 bambini del Coro di Voci Bianche del Teatro Comunale di Bologna
37 bambini del Coro di Voci Bianche ‘Clairière’ del Conservatorio della Svizzera Italiana

In totale canteranno 623 bambini

Claudio Abbado: “Penso che l’insegnamento e la pratica della musica siano di fondamentale importanza per la crescita culturale e umana dei ragazzi. Ritengo che sia necessario aumentare e migliorare la presenza di una adeguata educazione musicale nei programmi scolastici. In Italia c’è una grande tradizione musicale che deve essere portata fra le mura scolastiche, come lo è la letteratura o la storia dell’arte, esattamente come avviene in Germania o in Austria. Per non parlare del Venezuela, dove trascorro ogni anno alcuni mesi. Qui si è talmente radicata l’idea che la musica sia un efficace strumento non solo educativo, ma addirittura di riscatto dalla povertà, che più di 150 mila ragazzi fanno musica, inseriti nelle centinaia di realtà musicali che compongono il famoso sistema organizzato da Josè Antonio Abreu.

L’Italia, con la sua importantissima tradizione musicale, non deve essere da meno. Gli strumenti ci sono già. Basta farli entrare nelle scuole. Ad esempio cantare in coro è un modo molto efficace per introdurre i giovani alla musica. Il coro è sempre gratificante e coinvolgente, perché si basa su una attitudine naturale, il canto.

Per questi motivi ho pensato che un concerto con un grande numero di bambini e ragazzi che cantano tutti insieme fosse un’opportunità per fare qualcosa di concreto in questo senso e allo stesso tempo un modo per dimostrare che il fare musica ad alti livelli nella scuola italiana sia effettivamente possibile. Il Te Deum di Berlioz, con tre orchestre, due cori e un grande coro di voci bianche formato da 600 bambini, è sicuramente il brano più adatto per realizzare questa idea. Lo eseguiremo il 25 ottobre al PalaDozza di Bologna. Ho chiesto a Riccardo Muti e a Piero Farulli la possibilità di unire in una grande orchestra la Mozart, la Cherubini e la Giovanile Italiana e loro hanno immediatamente accettato. Parteciperanno anche il Coro del Teatro Comunale di Bologna e il Coro Giuseppe Verdi di Milano.

In un certo senso, con questo concerto, ho risposto all’appello di Luigi Berlinguer, presidente del Comitato Nazionale per l’apprendimento pratico della musica Ho voluto sostenere con un gesto concreto la campagna per la diffusione della cultura musicale nelle scuole che Berlinguer sta conducendo da anni.

E per costituire un coro di voci bianche così grande è stato molto importante proprio il supporto del Comitato Nazionale, tramite il Progetto Musica dell’Ufficio Scolastico dell’Emilia-Romagna, il quale ha selezionato i piccoli cori provenienti da tutte le province della Regione.
Ma i ragazzi del coro non saranno gli unici ad essere coinvolti. Infatti quasi tutte le prove saranno aperte alla partecipazione del più ampio numero possibile di studenti di tutte le età. Alla prova generale, poi, i ragazzi che assisteranno potranno cantare un piccolo brano del Te Deum, assieme a tutti gli altri.

Per la prima parte del concerto ho voluto invitare Roberto Benigni, a cui sono legato da sincera amicizia, per il Pierino e il Lupo di Prokof’ev. Mi piace pensare questa serata così particolare come una vera festa in musica per i tutti ragazzi” (da Amadeus, settembre 2008).

Roberto Benigni: “Quando mi hanno detto che Claudio Abbado mi cercava credevo mi volesse per il Fidelio. Mi sono studiato il ruolo di Marcellina negli spartiti originali di Beethoven nella versione del 1805. Poi mi hanno detto che mi voleva per Pierino e il lupo che io ho già fatto circa vent’anni fa, diretto dal più grande direttore d’orchestra del mondo. Claudio Abbado si prenderà la responsabilità del confronto. Lavorare col Maestro Abbado per un cantante o un attore è una delle più grandi gioie del mondo; gli ho detto subito un “sì” di petto e visto che lui si farà prestare un’orchestra da Riccardo Muti io ho già chiamato Placido Domingo per farmi prestare il suo frac.”

Riccardo Muti: “Quando Claudio Abbado mi ha chiesto di poter dirigere anche l’Orchestra Cherubini, insieme alla Mozart e all’Orchestra Giovanile Italiana per il gigantesco “Te Deum” di Berlioz non ho avuto esitazioni, ho accettato volentieri. Molti si sono sorpresi, ma i nostri rapporti sono di stima reciproca da oltre trent’anni . Per i ragazzi sarà una grande esperienza”.

Andrea Lucchesini, Direttore Artistico della Scuola di Musica di Fiesole: “La Scuola di Musica di Fiesole è orgogliosa che l’Orchestra Giovanile Italiana prenda parte all’entusiasmante progetto di Claudio Abbado per il Te Deum di Berlioz. Il proposito di riunire in una produzione così impegnativa le tre orchestre di formazione italiane è un segnale forte di coesione e di politica culturale di cui sentiamo in questo momento la necessità. Con lo stesso spirito l’OGI aveva accolto l’invito del Maestro Muti a collaborare con l’Orchestra Cherubini durante il Ravenna Festival 2007, invito rinnovato anche per l’anno in corso. Permettere ai nostri ragazzi di lavorare sotto la guida di questi grandi maestri è un’opportunità straordinaria ed è un ulteriore riconoscimento dell’attività formativa che la Scuola svolge nella formazione orchestrale”.

Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica

Sabato 25 ottobre, ore 18.00
Bologna, PalaDozza

Orchestra Mozart
Claudio Abbado, direttore

Sergej Prokof’ev, Pierino e il Lupo op. 67

Roberto Benigni, voce recitante

Hector Berlioz, Te Deum op. 22

Orchestra Mozart
Orchestra Giovanile Luigi Cherubini
Orchestra Giovanile Italiana

Coro del Teatro Comunale di Bologna
Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi

Coro di voci bianche del Teatro Comunale di Bologna
Grande Coro di voci bianche “Un coro in ogni scuola”
Scuola di musica dell’Unione dei Comuni Modenesi-Area Nord, Istituto Comprensivo di Bobbio (Piacenza), Scuola primaria Mordani di Ravenna, Scuola secondaria di I grado Ricci Muratori di Ravenna, Scuola secondaria di I grado Manfroni-Cervi-Pascoli di Riccione, Istituto Comprensivo Parmigianino di Parma, Direzione didattica Quinto Circolo di Piacenza, Direzione Didattica Terzo Circolo di Riccione, Istituto Comprensivo sant’Ilario d’Enza (Reggio Emilia), Scuola secondaria di I grado Fondazione del Sacro Cuore di Cesena, Scuola primaria Mario Capuzzo di Pontelangorino, Direzione Didattica di Ferrara, Scuola secondaria di I grado Rolandino de’ Passeggeri-Pepoli di Bologna.
Con la partecipazione del Coro di Voci Bianche “Clairière” del Conservatorio della Svizzera Italiana

Marius Brenciu tenore
Iveta Apkalna organo

Con il partenariato del Comitato Nazionale per l’Apprendimento pratico della musica- Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Con il patrocinio di Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Provincia di Bologna
Con la collaborazione del Progetto Regionale Musica Emilia-Romagna
(USR ER; Ansas Nucleo Ex IRRE-ER; Regione Emilia Romagna)

Con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna
e dei “Cavalieri e Amici” della R. Accademia Filarmonica di Bologna

In collaborazione con Feudi della Medusa – Fortitudo – Cosepuri – Promuove - Royal Carlton Hotel

Dedicato all’Associazione VIDAS, a sostegno del Campus-Expo 2015
A sostegno del Progetto TAMINO dell’Orchestra Mozart-Accademia Filarmonica di Bologna